Con luso di inchiostri colorati e acquerellati realizzò sia rappresentazioni precise e descrittive sia immagini in cui lintreccio coupon sconto h&m e la stratificazione degli elementi raffigurati diventarono singolarmente ossessivi e pervasivi.
Nato a Cherasco nel 1928, maturò le sue prime esperienze pittoriche nellambito delle mostre universitarie torinesi presentate da Cabutti: nel 1957 vinse il Premio dei Critici e quello dei Pittori.
Desktop squadra, vittorie, anni Vittorie, genoa 6 1935, 1953, 1962, 1973, 1976, 1989.Nello stesso anno ottenne il secondo posto al Premio Cuneo e vinse il Premio Vicoforte.Novara 2 1938, 1948 Lucchese 2 1936, 1947 Bari 2 1942, 2009 Livorno 2 1933, 1937 Salernitana 2 1947, 1998 Bologna 2 1988, 1996 Pescara 2 1987, 2012 Empoli 1 2005 Foggia 1 1991 Ternana 1 1972 Carpi 1 2015 Padova 1 1948 Pisa.Nella fase successiva, degli Anni Sessanta e Settanta, la struttura compositiva dei lavori del pittore cheraschese si fece più articolata, per esempio attraverso divisioni della superficie in piccoli quadri nel quadro; le forme furono definite da spesse pennellate dirette; vi fu una vitalità vibrante dei.



Verso la fine degli Anni Cinquanta creò una serie di opere su carta incentrate sul tema delle architetture, spesso fu il Barocco piemontese.
Udinese 2 1956, 1979, venezia 2 1961, 1966, milan 2 1981, 1983, ascoli 2 1978, 1986.
I quadri di questo periodo, come quelli successivi, si caricarono di suggestioni figurali, continuamente sottoposti a cambiamenti di forma: in essi si percipivano forme animali, vegetali, elementi di paesaggio, interni con oggetti, ma anche forme e strutture senza precise informazioni pur cariche codice sconto alternate di espressività.Il Romano dOro, vuol essere loggetto rappresentativo del Premio: sarebbe il contrappeso della stadera, inteso come simbolo di equilibrio ed equità proprio come è stato Romano Reviglio in vita.Romano Reviglio è stato un pittore solitario, schivo, fortemente legato alla sua biglietto expo scontati terra dorigine: la sua pittura ha raccolto le suggestioni dalla città natale, appartata, magica e ricca di storia qual è Cherasco, pur tuttavia non è stata una pittura provinciale, poiché lampia visione poetica.E poi ancora si aggiudicò, nel 1960, il Premio Marina di Ravenna e il Premio Maggiora; nel 1963 il Premio Valcuvia-Varese; nel 1968 il Premio Manta e quello Imperia, e ancora i Premi Coumboscuro, Mezzane di Verona e Carassone-Mondovì (che riottenne nel 1979 il Premio.Successivamente, grazie allinfluenza di Spazzapan, liberò la mano e la mente dai condizionamenti di schemi formali precostituiti e creò opere su carta e cartone, disegnate e dipinte con inchiostri e colori, dove fiori e forme arabescate occuparono lintera superficie del quadro.



Dedicato a  romano reviglio, sabato, il veniva a mancare il pittore cheraschese Romano Reviglio, che visse e operò sempre nella sua Cherasco, in silenzio, senza fare clamore ma la sua inclinazione e la sua arte lo innalzarono a fama nazionale.
È un grosso evento che prevede la partecipazione di importanti maestri dellarte contemporanea nazionale, precedentemente scelti da una commissione formata da esperti del settore: da tale nucleo di artisti - che esporranno la loro opera nel centro storico della Città per lintera giornata e verranno.