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I buoni pasto in formato elettronico che vengono incentivati per il principio della maggiore trasparenza fiscale, saranno esentasse per un importo maggiore, passando dal massimo di 5,29 euro a 7 euro per buono pasto.
Vediamo quali sono tutti i vantaggi e la tassazione dei buoni pasto elettronici : Aziende : Iva al 4; Liberi professionisti : titolari dazienda e soci, aziende individuali possono detrarre invece lIva al 10 e il 75 delle spese per un importo massimo pari.
Non cambia però soltanto il formato e la modalità di utilizzo ma anche la tassazione prevista.
Il secondo e il terzo metodo possono avere, però, uno svantaggio.Dal 2017, in sostanza, si potrebbe beneficiare di circa 400 euro in media in più da utilizzare per il servizio di mensa.Bisogna, inoltre, scegliere il regime fiscale al quale si desidera aderire, che può essere agevolato o ordinario.Novità riguardano la tassazione nel 2017 che, nel caso di formato elettronico, prevede l esenzione per un importo maggiore.Fanno eccezione le indennità sostitutive corrisposte a quei lavoratori che svolgono prestazioni con carattere di temporaneità o discontinuità, come gli addetti cosa regalare per farsi ricordare ai cantieri edili, o le unità produttive ubicate in zone dove mancano servizi di mensa; in questo caso valgono le stesse regole per.I buoni pasto sono dei ticket in formato cartaceo o elettronico che il datore di lavoro eroga nei confronti dei propri dipendenti come importo e servizio sostitutivo del servizio di mensa aziendale.



Sono in tanti a chiedersi se hanno diritto ai buoni per il pranzo e a voler sapere quali sono le regole relative a importo e tassazione dei buoni da usare per lacquisto del pranzo.
Tale modulo va presentato entro trenta giorni dallinizio dellattività per la quale si richiede la Partita IVA.
La presentazione della Partita IVA comporta, infatti, la scelta del cosiddetto codice ateco, ossia del codice specifico per l'attività che si decide di intraprendere.
Ecco a chi spettano i buoni pasto e quali sono regole, codice sconto alitalia luglio 2018 importo e tassazione per dipendenti pubblici e privati.Un'altra imposta che grava sui titolari di Partita IVA è l'irap, ossia l'Imposta Regionale sulle Attività Produttive.In tal caso, però è necessario presentare un modulo con tutti i dettagli di ciò che è cambiato entro i trenta giorni dalla modifica in questione.La prassi è la stessa per tutti e consiste nel presentare all' un modulo con il quale si comunica di avere intrapreso unattività come lavoratori autonomi.Anche se la Partita IVA può essere aperta direttamente dall'interessato, è vivamente consigliato farlo fare ad un commercialista.Se però non si è in grado consegnare il modulo di persona non bisogna preoccuparsi, perché esistono altri metodi per presentare la richiesta per ottenere la Partita IVA.Da dove è meglio iniziare?I con un reddito superiore.000 Euro che sono obbligati ad aprire la Partita IVA possono farlo in diversi modi.Come abbiamo già avuto modo di sottolineare, i buoni pasto spettano a tutti i dipendenti pubblici e privati e anche per coloro che sono assunti con contratto di lavoro ad orario part-time e non possono usufruire del servizio di mensa aziendale.Che succede se cambia qualcosa durante l'esercizio della mia attività?



Lindennità sostitutiva di mensa fa parte della retribuzione erogata al dipendente ed è soggetta, per legge, sia alla contribuzione previdenziale che a quella fiscale.
Vediamo nel dettaglio tutte le regole per i dipendenti pubblici e privati, part-time o full-time relative a importo e tassazione dei buoni pasto nel 2017.