Mario ha creduto con altrettanta passione nella famiglia, e ha cercato di crearsene una: non ci regali per i nonni a natale è riuscito, nonostante abbia cresciuto con dedizione e con pazienza prima i figli della moglie e poi quello nato dal suo matrimonio.
Mario ha creduto con altrettanta passione nella famiglia, e ha cercato di crearsene una: non ci è riuscito, nonosta Il protagonista è un uomo svuotato, malinconico, deluso.
Certo è che quella raccontata è una storia su cui riflettere fino in fondo e che suggerisce un processo interno a cui nessuno può più sottrarsi.
Lincontro occasionale con Sonja, una giovane pianista russa che vive con laltera nonna e la figlia di pochi anni, lo risucchia in una storia tragica e misteriosa che di donna in donna risale verso il tassello mancante, verso quel buio di domande senza risposta che.
In compagnia del figlio, Mario si mette sulle tracce della madre di Sonja, prima a Budapest e poi in una sperduta cittadina dellex Unione Sovietica.Paperback, I Narratori, 207 pages, published August 1st 2007 by Feltrinelli (first published 2007).Il protagonista è un uomo svuotato, malinconico, deluso.Un libro scomodo, in cui la generazione dei cinquantenni appare fragile, dubbiosa e lunica speranza sembra identificarsi nei giovani, rappresentati dal figlio diciottenne che viene mostrato libero, consapevole, affidabile.E nemmeno le dinamiche del fallimento del rapporto coniugale gli sono poi molto chiare: l'amore che lo lega ai tre figli rimane dunque l'unica certezza della sua vita.Ha creduto con passione all'ideale comunista e, dopo quasi dieci anni, non si è ancora del tutto rassegnato al crollo di un mondo e alla resa di quanti, come lui, avevano coltivato quella fede politica.E nemmeno le dinamiche del fallimento del rapporto coniugale gli sono poi molto chiare: lamore che lo lega ai tre figli rimane dunque lunica certezza della sua vita.L'incontro occasionale con Sonja, una giovane pianista russa che vive con l'altera nonna e la figlia di pochi anni, lo risucchia in una storia tragica e misteriosa che di donna in donna risale verso il tassello mancante, verso quel buio di domande senza risposta che.



Ha creduto con passione allideale comunista e, dopo quasi dieci anni, non si è ancora del tutto rassegnato al crollo di un mondo e alla resa di quanti, come lui, avevano coltivato quella fede politica.
Oltre il Muro ormai crollato.
La voce narrante, un regista tv allontanato dalla Rai per motivi politici, siamo dentro il governo Berlusconi, ripercorre la sua vita privata e quella della militanza politica di sinistra, costretto a rivedere molte, forse tutte le sue posizioni.Non so dire se questo sia un bel romanzo, forse ha qualcosa di incompiuto, ma molte pagine sono intense e terribilmente vere.Soprattutto non riesce a capacitarsi che nessuno condivida la sua ossessione: che cosè stato il comunismo?Per amore della giovane Sonja, il protagonista inizia un viaggio interiore alla ricerca delle ragioni della propria ideologia, e si trova a fare i conti con realtà sconosciute e dolorose, abbissi di infelicità, che lo coinvolgono emotivamente fino alla catarsi finale.Finalista per il, premio Strega 2008, mario è un uomo svuotato, malinconico, deluso.Il pretesto è la fine del suo matrimonio con Patrizia e lincontro con una giovane musicista russa emigrata, Sonja, madre di una bimba di pochi anni, che racchiude un mistero: una madre morta giovane, prigioniera in una clinica psichiatrica durante il regime comunista, una nonna.





E molto coraggiosa la posizione che la regista scrittrice prende in questo libro, romanzo forse in parte anche autobiografico, almeno nel senso generazionale.
Qual era lillusione covata dentro i fallimenti storici?