Biblioteca dei Ragazzi Biblioteca ecclesiastica.
Per quanto riguarda il tema dei rifiuti solidi urbani, dopo molti anni di problemi relativi alla raccolta e allo smaltimento, dal 2011 il comune ha introdotto con un progetto definitivo la raccolta differenziata porta a porta.
L'opera di acciaio e cemento ha una lunghezza complessiva di 103 metri ed è sostenuta da un grande pilone dal peso di 800 tonnellate, un'antenna inclinata di 52 gradi che si eleva oltre i 100 metri dalla quale divergono gli stralli, in modo da conferire.
Monumento ai Caduti in guerra Progettato dall'architetto Nino Bagalà e realizzato dallo scultore Clemente Spampinato, fu inaugurato il Vittorio Emanuele III per commemorare i militari morti durante la prima guerra mondiale.Racchiude circa.000 volumi e cataloghi speciali e le principali opere e documenti presenti come stampa o audiovisione riguardano gli aspetti socio - culturali della Provincia di Cosenza.Circolare e intervallata da scalinate, su di essa si affacciano diversi palazzi signorili, le botteghe degli artisti e l'importante Museo Diocesano.Non bisogna dimenticare poi le Chinuliddre (altro tipo di dolce fritto, a forma di piccolo calzone, ripieno di mostarda d'uva o cioccolata preparato soprattutto nel periodo natalizio) e la Pitta 'mpigliata che è un dolce natalizio composto da una sottilissima sfoglia riempita di noci, mandorle.Realizzato sulla base del progetto di Piano Regolatore prodotto dal Vittorini sul finire degli anni Settanta del XX secolo, il viale dovrebbe diventare l'asse strutturante della parte di più recente costruzione di Cosenza, con una edificazione che comprenda oltre a nuove costruzioni residenziali, anche nye premio pulitzer attrezzature.Casa Principe - Carino - 1945 Venne progettata dall'architetto Salvatore Giuliani nel 1945 nel centro della città.Al suo interno racchiude personaggi di culto del fumetto italiano come Tex Willer e Dylan Dog e artisti di levatura internazionale come Jim Avignon, Nicola Alessandrini e David Vecchiato che attraverso l'arte contemporanea raccontano il territorio bruzio.In questo periodo nacque l' Accademia Cosentina che, soprattutto sotto la guida di Bernardino Telesio, divenne una delle principali istituzioni culturali dell'Italia Meridionale.Tra le numerose traverse, la gradinata di Via Arabia adorna delle fontane artistiche con giochi d'acqua e di luce.Del 3 novembre 1978.Il XVI secolo vide un'impressionante fioritura umanistica e segnò per Cosenza una rinascita intellettuale: in quegli anni la città ottenne l'appellativo di "Atene della Calabria".Utilizzati molto anche i fichi, ripieni di mandorle o noci nelle diverse lavorazioni in base alle forme che assumono prendono il nome di " Crucette ".



Gli accumuli di neve possono variare dai 10 ai 30 cm, fino a raggiungere anche i 50-60 cm in condizioni particolari.
La statua bronzea ritrae il filosofo cosentino mentre regge un libro e una penna, attributi della sua attività di studioso.
Centro Città o Cosenza Nuova va dal Centro Storico ai quartieri a nord, e che comprende il corso principale ( Mazzini l'Ospedale dell'Annunziata, le maggiori piazze, fra cui piazza lotti (ex.Fera piazza Loreto e piazza Europa e le arterie stradali.le degli Alimena,.le.
Pallavolo L'Associazione Sportiva Cosenza Pallavolo ha disputato il campionato italiano maschile di Serie A2 nelle stagioni 2002/2003 e 2003/2004 con la denominazione "Eurosport Brutium Pallavolo Cosenza" ed è presente nei campionati nazionali e giovanili con diverse selezioni.
Le tappe del Giro d'Italia a Cosenza Giro d'Italia 1929 Arrivo della quinta tappa, con la vittoria dell'italiano Alfredo Binda ; Partenza della sesta tappa, con la vittoria dell'italiano Alfredo Binda ; Giro d'Italia 1930 Arrivo della quinta tappa, con la vittoria dell'italiano Domenico Piemontesi.L'articolazione dell'opera dal punto di vista funzionale ed architettonico è la seguente: A livello strada una piazza che si inserisce in maniera coerente nel museo allaperto, esaltandone i contenuti con nuove opere darte.Norma europea del Reg.Anche l'interno si presenta elegante ed ornato con pitture, soffitti dipinti, pannelli decorativi e stucchi della tradizione napoletana dell'Ottocento.Piazza Parrasio Posta a breve distanza da piazza del Duomo, al termine della via un tempo nota come "strada degli orefici è dedicata all'umanista cosentino Aulo Giano Parrasio.Postale 87100 Prefisso 0984 Fuso orario UTC1 Codice istat 078045 Cod.



La protettrice della città è la Madonna del Pilerio, che deve il suo nome all'antico francese pilier 'pilastro' (la Madonna sul 'pilastro eco delle tre 'Vierges' su pilastro del duomo di Chartres, noto culto normanno antecedente ai simili culti spagnoli Zaragoza ed italiani).
L'università conta 14 dipartimenti nelle aree delle scienze, dell'ingegneria, dell'economia, della farmacia, degli studi umanistici e delle scienze politiche.