premio bonsembiante

e del.
Mi ha fatto piacere scoprire, poi, che la stabile presenza di una immigrazione cinese di seconda generazione sta finalmente erodendo la famosa chiusura di questa comunità.
Con il suo lavoro è diventato un osservatore privilegiato dei flussi migratori Che riflessioni ha tratto dallanalisi di questo fenomeno?Chi come Bepi (Rade Serbedzija) avrà il coraggio di capire se stesso e la propria decadenza ascoltando la cultura cinese, e la sua crisi identitaria, non rimarrà nelle paludi inutili di facili xenofobie e non si sottrarrà al confronto, usando le parole dellAvvocato (Roberto Citran.Anche in questo caso la rudezza dei suoi ruoli consueti si smorza in una dolcezza protettiva nei confronti della piccola donna che ha il filglio lontano.Utili sono stati anche alcuni documentari prodotti proprio negli ultimi anni in Italia sul tema (tra tutti Miss Little China e Giallo a Milano).Il casting iniziale, insieme a Jorgelina De Petris, lho fatto proprio lì ed è stata anche loccasione di conoscere la comunità.Cè chi nel mondo può andare dove e come vuole e chi no, ed è deciso in base alla nascita, non in base a meriti.



Grande attrice anche lei, Zhao Tao, protagonista degli ultimi cinque film di Jia Zhang-ke, tra cui Still life, Leone dOro alla 63 Mostra di Venezia.
Invece la tenera storia di Li piccola donna cinese che fa la barista a Chioggia prende i toni morbidi della laguna e sembra una favola: Shun Li esce dal suo isolamento culturale e intesse rapporti di amicizia con gli avventori, in particolare con uno.
Critica 1: Stupisce il, tono del film, ne restiamo sbalorditi: Io sono Li di Andrea Segre era alle Giornate degli Autori a Venezia accolto più che calorosamente come se laffettuosità riposta nel film il pubblico la restituisse allautore.Dopo lo volantino offerte lidl padova splendido e durissimo Come un uomo sulla terra, dopo il periferico e acuto Magari le cose cambiano e linstant-doc Il sangue verde, questo giovane regista fa il grande salto e con Io sono Li, presentato in anteprima alle ultime Giornate degli Autori.Una storia damore tra due stranieri, in unItalia ottusa, in cui lo sguardo di Segre, originale e potente, sottolinea il razzismo meschino degli italiani brava gente.Ma lamicizia tra Shun Li e Bepi turba le due comunità, quella cinese e quella chioggiotta, che ostacolano questo nuovo viaggio, di cui forse hanno semplicemente ancora troppa paura.Una donna cinese che da un giorno allaltro sè trovata dietro il bancone di una delle più vecchie osterie per pescatori di Chioggia.A un documentario di denuncia che ricostruisce le vicende dei respingimenti in mare allepoca dellalleanza Gheddafi-Berlusconi.Il meccanismo della notizia che racconto nel film lho invece capito grazie agli studi di un mio collega di dottorato allUniversità di Padova e non è molto diverso da quello di molte altre comunità di migranti.Pescatori, la mamma, gli operai della Fiat.Tutto era uguale a prima, ma lì ora non cera più la Maria, ma Shun.