requisiti per detassare premio di risultato

Più precisamente con.P.C.M.
Ma procediamo per ordine e facciamo il punto della situazione sul funzionamento della detassazione dei premi di produttività e sui requisiti e gli adempimenti da rispettare per fruirne.
Per intenderci, se ad regalo per laurea biologia esempio un lavoratore percepisce un reddito lordo annuo.000 euro, egli sulla parte di reddito superiore.000 euro paga lIrpef.
Inoltre, il reddito imponibile Irpef dell'anno 2012, costituisce la base imponibile anche per il calcolo delle addizionali regionali e comunali dell'anno 2013, pari a circa il 2 del reddito.
Se il premio è erogato, anziché in denaro, con misure di welfare (ad esempio servizi di assistenza, anche a favore dei familiari del lavoratore) di valore equivalente, il beneficio è totalmente esente da imposte.E obbligatoria se il datore di lavoro ha commesso errori nellapplicare la detassazione, ossia quando il lavoratore ha superato il limite di reddito oppure è stata applicata una detassazione su cifre superiori.500 euro.70, gli ordini e i collegi professionali e le relative federazioni, consigli e collegi nazionali, gli enti di ricerca e sperimentazione non compresi nella legge.Possono beneficiare del regime agevolato esclusivamente i premi di risultato di ammontare variabile la cui corresponsione sia legata ad incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione.Efinisce la retribuzione di produttività e stabilisce quali tipologie di incrementi di produttività sono oggetto dellagevolazione fiscale: Ai fini dell'applicazione del regime fiscale agevolato (imposta sostitutiva al 10 per retribuzione di produttività si intendono le voci retributive erogate, in esecuzione di contratti, con espresso riferimento.Tra laltro sfruttando il vantaggio del modello 730, ossia il recupero in busta paga a luglio dei crediti Irpef.1, commi 182 a 189, legge.Il comma euronics 22 sconto 183 stabilisce che Ai fini della determinazione dei premi di produttività, è computato il periodo obbligatorio di congedo di maternità.Per premi di risultato, ai fini dellagevolazione, si intendono " le somme di ammontare variabile la cui corresponsione sia legata a incrementi a produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione".Nellanno 2012 vengono introdotte importanti novità per la detassazione del lavoro straordinario, notturno, ecc.



In pratica, se i contributi a carico dellazienda sul premio detassato sono pari a 900 euro, si può usufruire di uno sconto pari a 160 premio salariale significato euro, cioè al 20 di 800 euro.
Nel 2012 il reddito era.000 euro.
È quanto stabilito dalla cosiddetta manovra bis 1, che prevede non solo una detassazione (cioè lassoggettamento delle somme a una tassazione separata pari al 10) sulle somme sino.000 euro, ma anche uno sconto del 20 sui contributi previdenziali a carico del datore.
Esempio: un risparmio di 340 euro per chi.000 euro di reddito.La legge di stabilità 2013 ha infatti definito un importante ammontare di risorse pubbliche da destinare alla detassazione dei salari di produttività per lanno 2013.O meglio, fino.500 euro godono dellagevolazione fiscale dellimposta sostitutiva al 10 (in luogo dellIrpef che come minimo è al 23 e poi sale la percentuale per scaglioni di reddito).Lal" agevolata al 10 non è mai cambiata dal 2008 in poi.Lagevolazione fiscale consiste, come negli anni scorsi, nel pagamento di unimposta sostitutiva del 10 sulle retribuzioni legate agli incrementi di produttività (lavoro straordinario, notturno, ecc.) in luogo delle normali al" Irpef.Il limite.000 euro deve intendersi come ammontare complessivo riferito a tutti i redditi di lavoro dipendente percepiti nellanno precedente, anche in relazione a più rapporti di lavoro.Oltre alle ore di lavoro straordinario, alle ore di lavoro supplementare nel caso di part time, alle ore di lavoro notturno e a quelle di lavoro festivo, sono detassabili anche le indennità di turno o le maggiorazioni retributive corrisposte per una diversa articolazione dei turni.



In questi casi, il comma 186, prevede che il beneficiario debba attestare per iscritto limporto del reddito di lavoro dipendente percepito lanno precedente.