sandali scontati nero giardini

E poi dirà, la brava gente, ha vissuto di suo più che abbastanza.
Pessime chiusure il tempo cerniere che s inceppano, da esse non traspare che un deglutire impigliato fra i denti.
Oggi una farsa losca che ci opprime remota a chi non vuole risvegliarsi e preferisce far come premio a matteo garrone gli struzzi testa insabbiata e culi in bella mostra.
Pausa d'irriflessione Pensavo di starmene con le mani in mano a rimediare poche cose uno sguardo alle tende in trasparenza fuori camelie in boccio il gallo ancora canta ed è stagione che non lascia scampo lui finirà nel forno, io forse andrò all'inferno se credessi.
Io segno le scadenze io segno le scadenze del mio andare sono come una nuvola di sera appesa al limitare della vita pure sorrido al bacio colorato di questa notte che cancella gli argini e le intemperie di chi è nato prima sospinge verso.Era squillare di lapilli brulicare di sfere di cristallo e mare e mare l'orecchio a consentire le apparenze - signora non s'ignora a farsi farsa nel concederle asilo.Che mai sarebbe questa mia follia se non l'acqua sorgiva che ti lava l'aria che ti respira e ti disseta?Allora vado con il mio non-amore tra le mani con il mio non-amore sulle labbra e mi allontano perchè nel non amarti almeno un dono posso lasciarti infine: la mia assenza.Il peso fu di sale rovescio d'acqua immane non lo voucher digitalizzazione tempi ressi.Ma chiudi la porta e lascia la chiave dov'è.Ecco la luce più crudele e vera farsi cammino di pugnali in petto non esisto nellieri, nel domani meno che mai, vè solo la certezza di questo mentre, che mi scorre addosso.No, non posso lasciare questi lidi dove si pesta il cuore dei ragazzi si tartassano corpi a randellate si approva la ferocia e la menzogna mentre la verità resta insabbiata Vieni, signora, sul cavallo alato!Vuoi dirmi Vuoi dirmi che hai dimenticato il sogno adagiato sul tempo di ieri che sei smarrito dall'eterno andare?In serratura ermetica le valve.Effetto della sera o scarsa luce ti dirige per strade a sprangare la voce sui portoni a sospendere il cuore sugli infissi un sillabario scritto in aramaico annate di dimenticanze colgono di sorpresa l'intelletto e temo ri-versarmi fuori tempo Accezioni Ed ecco si separano linguaggi.



Verrete tutti, me lo promettete, alla mia cena di prelibatezze, a gustare pietanze di una vita?
E tu diversamente amabile donna a prescindere ti servirai di piume e di ventagli per fartene una treccia e una mantiglia Uomo A chi lo trovasse transfert in dimensione metafisica a chi lo incontrasse e con nomi di sillabe in trucioli dicesse: ecco è davanti.
Haiku 2 Persa nel vento ciascuno una foglia l'albero resta Erano valli Erano valli dove la genziana punteggiava d'azzurro l'erba sfinita della tarda estate ed Essi percorrevano i Sentieri lievemente ondeggiando tra riverberi e falde di vapore mi chiedevano attenti e disinvolti sensi e taciturni.
Il nome tuo io lo portavo indosso scritto di vita in vita nel diamante nel segreto di cuspidi e menhir e poi tornavo e ritornavo ancora ti cercavo nei luoghi che più amavo in ogni mio possibile ricordo il tuo sguardo damore in ogni sguardo.
Ti serviranno stelle e lenticchie e cara_pace e spirali monche di frattali uno zero quadrato un poliedro infinito improvvisarti genio ed inghiottire la metà sconosciuta di te stessa.Se lo fate guardando la tv non ve ne accorgerete che dal sangue è rosso come il nostro, lo sapete?Allora attente se non vedrete rincasare figli se non vedrete rincasare padri.Così il pianto per me tu non l'avrai, né soffrirai l'assenza.Lanciamo sguardi intermittenti ora sulle miserie ora su dio siamo fatti di pomice e zigrino eppure siamo piuma soffiati dentro il nido dell'aurora per trasformarci in altre dicerie altre apparenze nell'illusione di solidità salvo se poi passiamo tra due tagli noi corpuscoli e onda già.Vorrei mimare il suono del caffè che sale: crsh crsh spengo dal suo sognare, forse, (che ne posso sapere dei suoi sonni?) il moscerino appiccicato al vetro.La sua specialità l'aria rifritta, di prima qualità, fili di paglia e tutoli sorretti ad occhi chiusi a cuore spento incenerito il cerchio.